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sabato 16 novembre 2013

Il cartongesso: infiniti modi di creare...

Il cartongesso è un materiale ampiamente utilizzato nel settore dell’edilizia per la realizzazione di opere interne e componenti di arredo, grazie alle sue caratteristiche tecniche di lavorabilità, versatilità, economicità, facilità e velocità di posa in opera, leggerezza, resistenza nel tempo e per l’alto coefficiente di isolamento termoacustico, se abbinato a materiali isolanti.

Negli ambienti domestici se ne vede un largo uso per realizzare pareti divisorie,  contropareti e placcature (nel caso di risanamento di pareti ammalorate), controsoffitti, velette, rivestimenti di canne fumarie, librerie, pareti attrezzate, finti pilastri o finti archi, cabine armadio; è, senza dubbio, un materiale estremamente versatile, aperto ad infinite possibilità di utilizzo. Per le sue caratteristiche tecniche e per la possibilità di poterlo modellare in qualunque forma si voglia, secondo le proprie esigenze e i propri gusti, il cartongesso ci consente di personalizzare gli ambienti in maniera esclusiva ed originale e, in alcuni casi, rappresenta una valida alternativa al classico mobilio . E’ infatti un sistema utilissimo per ricalibrare lo spazio, ricreando le proporzioni, ad esempio, in ambienti con soffitti troppo alti, o per produrre una illuminazione funzionale sia dal punto di vista scenico che tecnico.
Tecnicamente, si tratta di una sistema composto da una struttura portante, costituita da profilati in acciaio, e da pannelli “sandwich” avvitati sulla struttura, prodotti in varie misure e spessori, costituiti da un’anima in gesso, trattato con resine speciali che gli conferiscono resistenza, e due pannelli esterni di cartone pressato, le cui superfici possono essere trattate con isolanti o rifinite con pitture e finiture a vista.

E’ possibile realizzarlo con il “fai da te”, data la presenza sul mercato di differenti soluzioni componibili e modulari e di materiali con fasce di prezzo differenti, ma se non si è molto esperti è preferibile rivolgersi a ditte specializzate che realizzano opere su progetto del committente o mettono a disposizione i propri tecnici, progettisti e arredatori. 


Perché realizzare una libreria o una parete attrezzata in cartongesso?


Sebbene il mercato del design e del mobile offra soluzioni di arredo adattabili a diverse esigenze per l’ampia scelta di materiale, forma, dimensione e stile (dal design più moderno a quello classico), la scelta del cartongesso può essere quella giusta non solo se si ha a disposizione un budget economico limitato, ma anche quando ad esempio ci si deve adattare a spazi non lineari che richiedono progetti su misura. Se, ad esempio, si vuole realizzare una libreria a tutta altezza in una mansarda (con tetto inclinato), le alternative sono due: o realizzarla in legno o in cartongesso. E’ ovvio che i costi tra le due soluzioni sono differenti: quella in cartongesso sarà sicuramente più economica, qualunque tipo di essenza si scelga per il legno. L’altro motivo che potrebbe far indirizzare la scelta verso il cartongesso è la volontà di ottenere qualcosa che sia al tempo stesso funzionale e che si adatti perfettamente all’ambiente in cui si inserisce, qualunque sia lo stile dell’arredamento presente. Riprendendo il caso della libreria, dal punto di vista prettamente estetico, infatti, il risultato è molto diverso se si realizza un’opera che si confonde con il resto dell’ambiente (cartongesso tinteggiato dello stesso colore delle pareti circostanti) o se la si realizza in legno o in qualsiasi altro materiale. Infine, tali opere possono essere ulteriormente personalizzate ed abbellite aggiungendo, ad esempio, un sistema integrato di illuminazione (faretti, led, neon…), elementi in vetro (come vetro-mattoni colorati), in legno e tanti altri accessori (anche un impianto dolby surround da integrare in una libreria, una parete attrezzata o un controsoffitto).

Qualche esempio…


Soggiorno


Oltre a librerie e pareti attrezzate, con il cartongesso si possono realizzare pareti divisorie, resistenti e dallo spessore esiguo, rivestimenti di camini, controsoffitti, mensole, finti archi o finti pilastri.
















Cucina e bagno

In questi due ambienti il cartongesso è in genere utilizzato per realizzare controsoffitti o nicchie per creare ripiani e contemporaneamente alloggiare i sistemi di illuminazione.








Camera da letto  


Volete un cielo stellato sopra il vostro letto? Semplice, realizzate un controsoffitto in cartongesso, riempitelo di led in fibra ottica, magari di quelli che cambiano colore per concedervi un po’ di cromoterapia… et voilà! (Sistema consigliato anche su cabina doccia o vasca per inondare la mente e il corpo di positività ed energia!!!)

Oltre alle nicchie e ai controsoffitti già citati negli ambienti di servizio, in camera da letto l’utilizzo del cartongesso può essere utilissimo per creare cabine armadio economiche, super accessoriate e funzionali.




 











Controsoffitti
 
Vengono realizzati, in genere, per riproporzionare gli spazi quando si hanno soffitti troppo alti, per alloggiare gli impianti tecnici o per distribuire meglio l’illuminazione. In quest’ultimo caso, se si vuole realizzare un sistema di luce diffusa in un ambiente, si può realizzare il soffitto luminoso, ovvero un controsoffitto  con gole ad U in cui si alloggeranno lampade fluorescenti o led; se invece si vuole realizzare un’illuminazione diretta, si inseriranno dei faretti direzionali nella superficie piana del soffitto. 




Qualche consiglio tecnico: se dovete realizzare angoli retti per qualsiasi tipo di opera in cartongesso, chiedete l’utilizzo della fresatrice e non il paraspigolo. La fresatura, infatti, permette di piegare il rivestimento di cartone della lastra di 90° senza interruzioni e quindi si evita di sovrapporre ai due angoli un elemento (il paraspigolo) che fa spessore e che non consente una rifinitura perfetta.  

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