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lunedì 17 novembre 2014

Vi presento "Aira", la scala a sbalzo firmata Rintal

Qualche settimana fa sono stata contattata dalla Rintal (it.rintal.com), un'azienda produttrice di scale con sede a Forlì, presente sul mercato italiano ed estero dal 1974: mi è stato chiesto di scrivere un articolo su un nuovo prodotto, la scala a sbalzo "Aira" e di pubblicarlo sul mio blog. Non sono pagata dall'azienda, quindi la mia "recensione" sarà assolutamente personale ed obiettiva. Non volendo affidare il mio giudizio al solo comunicato stampa che mi hanno fornito, ho chiesto di poter visionare di persona la scala, recandomi allo showroom di Firenze che si trova in via Aretina 78/r. Sono stata accolta dallo Store Manager Riccardo Casini, il quale mi ha gentilmente fornito tutti i dettagli tecnici di cui avevo bisogno per scrivere una recensione completa sull'oggetto in questione, permettendomi anche di scattare qualche foto. La prima impressione è perciò stata molto positiva: l'accoglienza e l'attenzione verso il cliente o il progettista sono il biglietto da visita per un'azienda e possono (nel mio caso) influire positivamente o negativamente sulla scelta di un prodotto. Ma passiamo all'oggetto di questa recensione.



Aira è una scala a sbalzo in legno con parapetto in vetro stratificato, dalle linee pulite, minimaliste, caratterizzata da un sistema di ancoraggio brevettato Rintal che colpiscono l'occhio dell'osservatore per leggerezza visiva, bellezza estetica e solidità strutturale. I gradini possono essere realizzati in due diverse essenze: faggio laccato o rovere (sbiancato o tinto, quest'ultimo in due tonalità, naturale o wenge).
Il parapetto, invece, è realizzabile in vetro trasparente o bianco latte opaco, ed è privo di corrimano. 

Vediamo qualche dettaglio tecnico.
Lo spessore del gradino è di 6 cm e la scala può essere realizzata con o senza alzata. Allo showroom ho visionato il modello "Aira" con alzata e devo dire che, dato lo spessore dei gradini, la presenza dell'alzata, seppur conveniente nel caso in cui si voglia utilizzare lo spazio sottoscala per ricavarne un eventuale vano accessorio, perde molto la caratteristica di leggerezza richiamata dallo stesso nome "Aira"; in altre parole, l'ho trovata personalmente un pò pesante dal punto di vista estetico, soprattutto se la scala è di piccole dimensioni.
Il modello senza alzata, invece, è sicuramente più leggiadro, più equilibrato nelle forme. 
Le configurazioni possibili sono a rampa unica, a doppia rampa, ad L o ad U, con una larghezza del gradino che può andare dai 65 ai 100 cm, in modo da adattarsi a qualunque esigenza di spazio. 


Il sistema di ancoraggio è un brevetto Rintal: esso consiste in un tassello cilindrico (maschio) del diametro di circa 3/4 cm che viene ancorato da una parte ad un elemento femmina in gomma inserito nel foro realizzato nel muro tangente alla scala, dall'altro nel foro presente nello spessore del gradino. Quest'ultimo ha due fori di ancoraggio ed è staccato dal muro tangente di circa 3 cm., facendo sembrare alla scala di essere letteralmente sospesa in aria. L'elemento in gomma oltre a bloccare il cilindro in acciaio, ha il compito di attutire il riverbero delle vibrazioni che si producono quando si sale la scala, eliminando così una possibile fonte di inquinamento acustico domestico. Questo sistema di ancoraggio che lavora bene a taglio e flessione, può essere realizzato "teoricamente" in quasi tutti i tipi di struttura (poroton, mattone pieno, gasbeton, cemento armato, pietra naturale, mattone in pietra calcarea). Dico "teoricamente" perchè, ad esempio, nel caso di muro in cemento armato ci si potrebbe trovare di fronte alla necessità di dover forare i ferri della maglia in acciaio del muro, cosa che dal punto di vista strutturale non comporterebbe rischi di indebolimento del muro, ma che dal punto di vista pratico comporterebbe un aumento dei costi e dei tempi di montaggio, dovendo utilizzare particolari frese carotatrici per la foratura dei tondini in acciaio. Altro problema potrebbe essere rappresentato dai rivestimenti murari, tipo quelli in gres o simili, che potrebbero subire lesioni o scheggiature in fase di realizzazione dei fori per l'ancoraggio.

Il parapetto, come già accennato, è composto da una lastra in vetro stratificato, direttamente ancorato al lato del gradino, così da eliminare la necessità di ogni ulteriore supporto ed avere una soluzione esteticamente "leggera" ma strutturalmente sicura. L'attenzione dell'azienda alla sicurezza dei suoi prodotti ha comportato una modifica sostanziale al sistema di aggancio dei parapetti: sul catalogo il modello "Aira" presenta  due lastre contigue unite nella parte superiore da un gancio cilindrico che teneva ferme le lastre per semplice pressione, con il pericolo però che vi fosse lo sfilamento dal gancio di una delle due lastre. Questo sistema è stato perciò sostituito da un elemento di aggancio in acciaio che costituisce una vera e propria cucitura tra due lastre contigue, ne evita qualsiasi movimento e garantisce una assoluta sicurezza del parapetto.   

Vecchio sistema di aggancio tra lastre

Nuovo sistema di aggancio con cucitura tra due lastre
 
Particolare del parapetto in vetro
Valore aggiunto delle scale Rintal è la possibilità di personalizzare forme e dimensioni dei singoli elementi, così da non dover adattare ma "cucire" la scala al proprio ambiente, modellandola perfettamente allo spazio a disposizione. La possibilità di poter modificare gli elementi a proprio piacimento deve però corrispondere al soddisfacimento dei requisiti tecnici di sicurezza: ad esempio, realizzare parapetti con lastre più lunghe della dimensione consigliata dall'azienda comporta l'inserimento di sostegni in acciaio che consentano di scaricare al suolo il peso notevole del vetro strutturale, con la conseguente perdita di un vano completamente libero al di sotto della rampa.
Per finire, un piccolo consiglio nella scelta del materiale: non consiglio il gradino in faggio laccato liscio, soprattutto bianco, perchè facilmente soggetto a scheggiature e graffi, meglio prediligere il rovere affinchè i graffi si confondano meglio con le venature a vista.
Segnalo, infine, il blog Rintal www.oltrelescale.it in cui troverete tanti consigli utili su scale, architettura, arredamento e design.

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